Ogni anno, Palermo si stringe nel segno della devozione a Santa Rosalia, la “Santuzza” amata da tutti i palermitani. Ma la sua storia non è solo una tradizione religiosa: è un messaggio di forza, di rinascita e di speranza che parla a ciascuno di noi, specialmente a chi affronta ogni giorno sfide personali e sociali.

Nel 1624, la peste colpì Palermo. Fu proprio allora che, secondo la tradizione, la scoperta delle reliquie di Santa Rosalia segnò la fine dell’epidemia, diventando simbolo di liberazione e di nuova vita.

Oggi, la figura di Santa Rosalia ci invita a riflettere sui valori di resilienza e speranza, valori che guidano il cammino di tante persone con disabilità e delle loro famiglie.

Su Disabilità Italia, crediamo che la società debba aprirsi alla bellezza della diversità, così come Palermo si apre ogni 14 luglio al sorriso della sua Santuzza, in un festino che unisce popolo, fede e tradizione.

Santa Rosalia ci insegna che nessun ostacolo è insormontabile.
Che la cura, la solidarietà e la comunità possono vincere la paura e l’isolamento.

Per questo vogliamo dedicare un pensiero speciale a tutte le persone che lottano ogni giorno per l’inclusione e la dignità, e che – proprio come Rosalia – sono capaci di trasformare la fragilità in forza.

“Chi ama non teme.”

Buon Festino di Santa Rosalia da Disabilità Italia – insieme per un futuro migliore.

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Author: itadisa

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